In MedIO PUER(I) – Child Language Brokering

Il fenomeno del Child Language Brokering si identifica con la mediazione linguistica e culturale a opera di bambini e ragazzi, figli di immigrati o appartenenti a minoranze etnico-linguistiche

Il gruppo nasce con il finanziamento del progetto strategico dell’Ateneo di Bologna "In MedIO PUER(I).  Interpretazione e Mediazione Istituzionale ad Opera di Piccoli Utenti in Emilia-Romagna e in Italia" ed è attivo dal 2007.

La ricerca è finalizzata allo studio delle problematiche legate al ruolo dei bambini e dei ragazzi nel fenomeno del Child Language Brokering, ovvero la mediazione linguistica, ma anche, necessariamente, culturale, a opera di figli di immigrati o appartenenti a minoranze etnico-linguistiche presenti in Italia.

Il gruppo di ricerca ha organizzato e promosso una serie di attività ed eventi che includono due Giornate di Studio internazionali sulla mediazione linguistica non professionale (2008 e 2011) e il primo Convegno internazionale sull’Interpretazione e la Traduzione Non Professionale (NPIT) nel 2012, che ha dato il via ad una serie di convegni internazionali con cadenza biennale. Ha inoltre organizzato il concorso Traduttori in Erba rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. È partner per il DIT della Strategic Partnership biennale Erasmus+ "Empowering Young Language Brokers for Inclusion in Diversity" (KA201-F1A09C19).

Produzione scientifica

Collettivamente, il gruppo ha curato e scritto l’introduzione a due volumi, Non-Professional Interpreting and Translation (Amsterdam/Philadelphia: John Benjamins, 2017) e NPIT in the Media (Frankfurt am Main: Peter Lang, 2015). Per le altre pubblicazioni collegate al progetto, si vedano le pagine Web di Ateneo delle singole docenti.

Responsabile scientifico

Rachele Antonini

Professoressa associata

Membri del gruppo

Chiara Bucaria

Professoressa associata

Federica Ceccoli

Professoressa a contratto

Ira Torresi

Professoressa associata

Altri membri

  • Letizia Cirillo (Università di Siena)

  • Linda Rossato (Università Ca’ Foscari Venezia)

Torna su