Mostra Oltre l’inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia contemporanea

7 maggio - 5 luglio 2026

Mostre sulle forme innovative di calligrafia contemporanea cinese, attraverso diverse aree delle arti visive e performative

Quadro con caratteri cinesi sovrapposti
  • In presenza : Collezioni Comunali d’Arte c/o Palazzo d’Accursio – Piazza Maggiore 6, Bologna
  • Società e cultura In italiano

Per partecipare

Acquisto biglietto

Programma

La mostra “Oltre l’inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia contemporanea” si propone di mostrare al grande pubblico forme innovative di calligrafia contemporanea cinese, andando a coprire diverse aree delle arti visive e performative, comprese le arti decorative e applicate e i graffiti. Si tratta della prima mostra di questo genere organizzata in Europa, che coinvolgerà circa 50 artisti cinesi e più di 70 opere. Tra gli artisti protagonisti figurano alcuni tra i più importanti artisti e calligrafi cinesi di fama internazionale, quali Wang Dongling, Xu Bing, Gu Wenda, Luo Qi, Zhang Qiang, Wei Ligang, Pu Lieping, etc., che hanno esposto in prestigiose istituzioni museali come il MET, il British Museum, il Louvre e il National Art Museum of China. 

Nella mostra, divisa in 4 sezioni – una sezione per ciascuna area tematica (arte visive, graffiti, arti decorative e applicate e arti performative), oltre a opere che virano verso l’astratto, il pittografico e il pittorico, a calligrafie inventate e illeggibili o realizzate con materiali e strumenti inediti, saranno presenti anche oggetti di grande pregio, come articoli di grandi marchi che traggono ispirazione dalla calligrafia, tra cui una valigia Louis Vuitton interamente iscritta da Xu Bing, un servizio di ceramiche Hermès realizzato in collaborazione con il calligrafo Fung Ming-chip, litografie di etichette del famoso vino Château Mouton Rothschild ad opera del padre della calligrafia moderna Gu Gan, etc.

Ci sarà inoltre la possibilità di fare esperienza di come la calligrafia possa divenire tridimensionale, digitale, prendere la forma di un videogioco ed essere generata dalla realtà aumentata, di ascoltare musiche ispirate alla calligrafia, di vedere calligrafie in forma di vestiti, così come performance o fotografie di graffiti in cui il gesto calligrafico diventa uno strumento di lotta per l’equità di genere e la libertà di espressione.

L'obiettivo della mostra è quello di mettere in luce la ricchezza della pratica calligrafica cinese e la sua risonanza nell'arte contemporanea, aprendola alla comprensione di un pubblico universale che riesce a percepire nel “segno”, che va oltre l’inchiostro, la scrittura e la tradizione locale, il valore e il senso della creatività umana.

La mostra è organizzata nell’ambito del progetto dell’Università di Bologna “WRITE – New Forms of Calligraphy in China – A Contemporary Culture Mirror (GA. 949645)”, finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca, che indaga su come la calligrafia si sia evoluta in nuovi linguaggi artistici, riflettendo al contempo le recenti trasformazioni culturali e sociali della Cina. La mostra nasce da una collaborazione tra l’Università di Bologna e il settore dei Musei Civici di Bologna, di cui il museo ospitante è parte integrante.

Partner

Musei Civici di Bologna